Ne fanno parte Monti, Pecorella, Versace e il generale Roberto Speciale. C’è posto anche per la Brambilla
[…la quale è ovviamente ai Rapporti col Parlamento, si legge nell’articolo. Un concentrato di doppi sensi spettacolare sul Corriere. E adesso, dopo il governo “ombra” e quello “penombra”, attendiamo il governo “darkroom” della Sinistra Arcobaleno]
[Berlusconi sulle orme di Sting - ovviamente la notizia più cliccata di ieri sul
Corriere]
[
Repubblica risponde nel titolo di apertura della homepage con un altro classico del titolismo: sparare il parolone di sicuro effetto
pedopornografia - se si va a leggere l’articolo, si parla solo di vaghe “indiscrezioni” in proposito - parlando di un’inchiesta che riguarda tutt’altre cose. Vedi alla voce *padre di Tommaso Onofri*, o a quella *computer di Alberto Stasi*]
[Il
Corriere applica alla perfezione in prima pagina le regole titolistiche del giornalismo online italiano: il
sesso da solo non tira abbastanza, allora aggiungiamoci un “
estremo”. E non dimentichiamo di buttar lì anche la parola “
rete”, che richiama sempre implicitamente all’equazione internet-pericolo]
IN CAMPANIA
L’iniziativa di un assessore di Cava dei Tirreni. Che pensa anche ai «ranger» a cavallo.
[Dalla pazza pazza pazza colonna del Corriere]
LE IMMAGINI / IL CASO
[Ovviamente dalla colonna morbosa di Repubblica. Un momento, una rivista che si chiama “Interviù”???]
LA STORIA DI UNA FAMIGLIA DI FIRENZE
Due fiorentini, padre e figlio, sono finiti nelle carcere inglesi con l’accusa di aver tentato di rapire una minorenne anglo-pachistana. Drammatico il racconto della madre rimasta sola a Firenze in attesa di notizie
[La Nazione apre la sua homepage su internet con una storia e un titolo che raggiungono vette mai toccate nel terrorismo mediatico sui danni da web. Geni.]
[Atleti
molto stonati in prima pagina sul
Corriere]
[Traffico impazzito e rischio tamponamenti nelle due righe di apertura dei titoli di
Repubblica.it]